mercoledì 11 agosto 2010

Avranno pensato che il caldo gioca brutti scherzi...

Sono tornata da poco dalla Croazia, mia madre è da mia sorella a spupazzarsi le nipotine e nonostante abbia riempito la dispensa come se ci fosse l'imminente pericolo di una guerra nucleare e abbia lasciato raccomandazioni in ogni dove, ho la casa libera e posso giocare all'adulta che vive da sola per ben due settimane.

Così ieri ho deciso che era il caso di comprare almeno un pò di verdura fresca e con la mia bicicletta mi sono avventurata nel paesino in cui vivo che attualmente è in uno stato di semi desertificazione a causa delle vacanze estive. Il supermercato locale era miracolosamente aperto e ho potuto comprare una busta di insalata e una confezione di zucchine, per un modico prezzo totale di 2,14 €.

Uscita dal negozio, ho poi deciso di fare un salto in farmacia, infatti in questo periodo di vacanze marittime, ho avuto modo di osservare a lungo i miei piedi nudi e mi è venuto il sospetto di avere un fungo ad un unghia di un piede.... Non so se sia frutto della mia infinita paranoia, ma non vorrei ritrovarmi con un unghia deformata, e soprattutto diversa da quella dell'altro piede, così ho deciso di comprare quella pomata guaritrice dei funghi dei piedi che ultimamente pubblicizzano in TV (potere del marketing, ti fa anche venire i funghi...). La farmacia però era chiusa , riaprirà il 19 agosto mi informava un cartello, quella aperta più vicina è all'aeroporto di Linate.

Dovete sapere infatti che il paesino che mi ha dato i natali è abbastanza vicino a Linate, tanto che sopo l'11 settembre (se ci ripenso mi vengono i brividi) ogni tanto, sentendo gli aerei molto vicini, avevo paura di ritrovarmene uno in soggiorno.

L'unguento magico per la mia unghia non era poi così urgente, quindi con l'insalata e le zucchine nel cestino della mia bicicletta ho deciso di evitare Linate e di scoprire i giorni di apertura delle farmacie più vicine, continuando la mia passeggiata in direzione di quella in cui lavora il mio dottorino di fiducia, dove posso anche appoggiare il piede sul bancone e chiedere: secondo lei è un fungo?

Peccato però che mentre pedalavo spensierata mi sia venuta l'illuminazione dell'anno: Margot, ma perchè non vai a Linate? Uniresti l'utile all'ancora più utile! Potresti comprare il rimedio per il fungo, cambiare le kune (monete croate) che ti sono rimaste e fare più esercizio! Vai Margot, pedala!

Ora, l'aeroporto di Linate è vicino in linea d'aria, ma per arrivarci bisogna passare per alcuni tratti di strada che dire pericolosi per un ciclista è un eufemismo.
Dopo aver attraversato strade con macchine che sfrecciavano ad alta velocità, percorso piste ciclabili che finivano nel nulla e aspettato semafori pedonali che ci mettono quasi 20 minuti a diventare verdi, sono arrivata in aeroporto.

Senonchè nel momento in cui ho parcheggiato il mio bolide, legandolo alla fermata dell'autobus, ho realizzato che non solo non avevo il portafoglio con le kune, ma mi erano avanzati solo 2,86 € dai 5 che avevo usato per fare la spesa.
Armata di "santa pazienza" ho deciso che non era il caso di tornare a casa sconfitta e ho pensato bene di informarmi sugli orari dello sportello del cambio e sul costo della medicina anti fungo. Non potendo abbandonare le mie verdure nel cestino della bici alla mercé di chiunque fosse bisognoso di fibre, le ho portate con me, solo che non avevo un sacchetto, e la mia borsa era decisamente troppo piccola.

Ho passeggiato per l'aeroporto, tra i turisti che apettavano di partire, con le zucchine e l'insalata sotto braccio, tentando di passare inosservata e mischiandomi tra la folla, ma in farmacia la dottoressa non ha potuto non accorgersene e mi ha consigliato di provare prima con la verdura per guarire il mio fantomatico fungo. Oh mondo crudele...mi sentivo un pò strana.
Che dire, avranno pensato che il caldo gioca brutti scherzi anche ai giovani.

Non sono però l'unico personaggio strano che si aggira follemente in uno dei pochi luoghi ancora frequentati della città. Tornando a casa sono passata per il parco dell'Idroscalo e ho visto un uomo che faceva snorkeling nel lago. Mi sarebbe piaciuto andare a stringergli la mano e chiedergli cosa aveva visto in quelle torbide acque, pensando nel frattempo che il caldo aveva giocato un brutto scherzo anche a lui.

2 commenti:

  1. com'era il cambio della kuna? vantaggioso?

    per il fungo che spero tu non abbia puoi usare l'olio essenziale dell'albero del te.

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  2. Ciao Extramamma, pensa che ho ancora le kune sulla scrivania...quasi quasi l'anno prossimo vado al confine con la Slovenia e le piazzo a qualche turista con un cambio vantaggiosissimo (per me) poi vado alle Maldive. Vabbè.

    Grazie per il consiglio per il fungo!

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