Visto come stanno andando le cose in questo periodo, avrei forse dovuto chiamare il blog l'ora di basket perchè ogni bambino che tengo sembra adorare questo sport e non poter sopravvivere senza tre/quattro ore settimanali di allenamento, e indovinate un pò chi deve portarli?
Si bravi, avete indovinato, ai genitori la gloria di un figlio campione mondiale e a me lo sbattimento di tediose ore di allenamenti con bambini e genitori di tutte le età che sembrano perdere il raziocinio davanti alla palla rimbalzante...
Venerdì pomeriggio infatti mi è toccato una ora e mezza di allenamento di bambini di seconda elementare (per intenderci sui sette anni circa), questo rende la cosa più difficile perchè non solo non sono autosufficienti nel cambio divisa-abiti civili e vice versa, ma i genitori sono anche e ancora e sempre di più, apprensivi. Non li mollano un attimo. Alcuni quasi entrano in campo durante la partita per redarguirli, e consigliare tecniche di lancio vincenti.
In particolare questa settimana eravamo in una angusta palestra di una scuola media locale, con due striminzite panche per gli spettatori (riluttanti babysitter e entusiasti genitori), e visto che i posti erano già tutti occupati dai loro deretani e dalle loro borse e giacche e nessuno accennnava e a spostarsi per fare posto anche al mio deretano, io in onore del mio vicino passato di studentessa scapestrata, ho pensato bene di sedermi sulla cattedra. Non l'avessi mai fatto.
"Scusi, scusi...." ho avuto la sensazione che si rivolgessero a me, ma ho ignorato affabilmente.... "Scusi, scusi....." qualcuno mi toccava una spalla....
A quel punto non potevo più ignorare la signora che sicuramente voleva chiedermi di spostarmi perchè le bloccavo la visuale, senza sembrare autistica e quindi mi sono girata, scoccandole uno sguardo con le fiammelle negli occhi, degno erede di quello della mitica pallavolista Mimì Ayuara.
"Mi dica..."
"Può spostarsi perfavore?"
"Si, posso sedermi?"
"Ah...eh...io ecco...si certo" a quel punto l'avevo colta in contropiede, e tutti quanti con un gesto di graaande civiltà si sono sposati per farmi posto. L'equilibrio karmico era stato ristabilito e io potevo continuare a leggere la mia rivista più o meno in santa pace, ma i genitori riservavano ancora grandi sorprese...
Purtroppo il pavimento del campo era un pò scivoloso e nonostante le scarpe di gomma i bambini scivolavano con facilità, il tutto era certamente un pò rischioso, in effetti c'era da domandarsi come avrebbero affrontato la partita della domenica successiva, ma i bambini, si sa, sono pieni di risorse e dopo la caduta si rialzavano senza troppi problemi, fino a quando non è caduta C. la figlia della signora che prima mi aveva chiesto di spostarmi. Dopo aver fatto uno scivolone C. guardando la madre che stava per avere un infarto, è andata dall'allenatore, il quale saggiamente le ha consigliato di sedersi per qualche minuto in attesa che il dolore passasse. Ma il dolore non passava, e C. stava seduta, e la madre di C. seduta accanto a me mormorava:
"C. ti prego alzati...."
Quando è stato il momento della pausa per bere, C. è corsa dalla madre (si, avete capito bene, ha fatto una corsa), e tutte e due, mano nella mano sono andate dall'ignaro allenatore:
"Non è che si è fatta male al legamento crociato?"
E l'allenatore (che per inciso è molto più simpatico e giovane del solito burbero che insulta i bambini, mi piacerebbe dire anche più carino per dare un senso alle mie giornate, ma purtroppo non è così)
"Ma no signora, si figuri, se si fosse fatta male al legamento crociato si rotolerebbe per terra dal male!" e mimava l'atto con le mani tra i capelli....
Ah, il legamento crociato...ah ah ah ah ah ah ah ah, il legamento crociato ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah, ridevo sotto i baffi mentre fingevo di leggere la mia rivista.
IL LEGAMENTO CROCIATO!!!!!!!
RispondiEliminaGeniale, giuro a me non sarebbe mai venuto in mente e ho pratico sport per anni.
Ma com'è tecnica 'sta signora ma chi è la moglie di Baggio? Grandissimo sportivo col più alto numero d'infortuni nella storia del calcio italiano.
Mi hai fatto troppo ridere!
Grazie! Torna a trovarmi!
RispondiEliminaInteressante il punto di vista di un'educatrice...Che palle la mamma di C! Deve essere una che non ha mai fatto sport in vita sua.
RispondiEliminaCiao M di MS...grazie per avermi definito educatrice!!!! Sono stata un pò perfida con la mamma di C., però lì per lì la scena era veramente esilarante...
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